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Negative Cafè. Il primo bar per chi è triste è a Tokyo

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“Negative people only”. E’ la dicitura che campeggia all’ingresso in un nuovo locale di Tokyo.

Può lasciare sbalorditi o incuriositi la decisione di creare un bar soltanto per persone tristi e malinconiche. Eppure è proprio cosi, da oggi chi ha un’indole pessimista o semplicemente non ha avuto una giornata facile può scegliere di trascorrere del tempo in un luogo dedicato alla negatività.

Il locale si chiama Negative Cafè and Bar Mori Ouchi, e si trova nel quartiere di Shimokitazawa, uno dei preferiti dagli studenti universitari, ideale per la sua socialità.

Può sembrare un controsenso, ma l’idea è quella di lasciar spazio a tutte le emozioni: se di solito si frequenta un locale per passare del tempo in compagnia e divertirsi, qui accade esattamente il contrario. Si può vivere la propria solitudine senza essere visti come quelli “strani”. Anche chi non ha voglia di divertirsi ha diritto a poterlo fare in un luogo accogliente.

Non immaginatevi infatti uno spazio triste o lugubre: Mori Ouchi, significa “casa della foresta” ed è in questo stile che il locale è stato pensato, a tema boschivo, con tocchi rustici, molte piante, persino qualche acquario. I tavoli sono racchiusi in caratteristiche cabine di legno.

La gente dice sempre che essere positivi è buono ed essere negativi è sbagliato – ha spiegato il proprietario – ma non penso che essere di mentalità negativa sia una cosa così brutta. Penso che molte persone negative tendano a essere riservate nel loro atteggiamento, che è una forma di gentilezza, e ho pensato che sarebbe stato bello che ci fosse un posto rilassante per loro“. 

Per entrare nel Negative cafè bisogna però rispettare alcune regole. Prima di tutto solo le donne sono ammesse non accompagnate, mentre gli uomini non sono ammessi a meno che non ci sia una donna nel gruppo. Poi, una volta dentro, nonostante sia consentito portarsi del cibo da casa, bisogna consumare almeno un drink.

A scelta, sulla carta del menù, i cocktail hanno nomi che rispecchiano a pieno il clima che si respira tra le mura del bar. Eccone alcuni esempi: “Al mio compleanno mia madre mi ha mandato un melone dalla campagna, e non ho avuto il cuore di dirle che non mi piace molto il melone” oppure “Ieri ho seppellito la bambola Kokeshi maledetta nel profondo della foresta di montagna, ma quando mi sono svegliato questa mattina era di nuovo sul mio scaffale“.

Insomma, malinconici e malinconiche, pessimisti e pessimiste, è arrivato anche il vostro momento!
Che non sia, però, solo una geniale scusa per bere un cocktail in totale relax?

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Giornalista pubblicista, laureata in Scienze della Comunicazione, lavora da 10 anni nel settore della comunicazione non profit, ma passione per la scrittura e curiosità la aiutano a "intrufolarsi" in altri mondi totalmente, o spesso solo apparentemente, diversi.

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