finché-il-caffè-è-caldo

Finché il caffè è caldo: 3 ottimi motivi per cui leggerlo

pubblicato in: Libri | 0

C’erano tre grossi orologi antichi da parete nel caffè, ma le lancette segnavano tutte orari diversi. Era fatto apposta, oppure erano semplicemente rotti? I clienti alla prima visita non lo capivano mai, ed erano immancabilmente costretti a guardare il proprio orologio.

Finché il caffè è caldo è il romanzo di esordio di Toshikazu Kawaguchi, edito da Garzanti (2020 – traduzione dall’inglese di Claudia Marseguerra), una magica e intensa lettura che scorre limpida e veloce, segnata da un tempo fantastico ed evocativo che ricorda l’incanto dei film di Hayao Miyazaki.

Nel titolo c’è la sintesi di tutto, quasi una formula magica che descrive l’intero romanzo nella sua semplice complessità. Le storie commoventi dei personaggi si intrecciano benissimo nella loro cornice di vita quotidiana ma al tempo stesso particolare. Personaggi che ci vengono descritti così genuinamente che alla fine del libro sembra di conoscerli.

Una caffetteria senza finestre dove manca il senso del tempo, una sedia per lo più occupata da un personaggio arcano e spettrale, un caffè destinato a rimanere caldo e un’irritante sfilza di regole sembrerebbero essere  gli ingredienti che bastano per essere felici.

Ma cos’ha di tanto speciale questa caffetteria?
Permette di viaggiare nel tempo, di scegliere giorno e ora e rivivere determinati momenti della propria vita. Non tutti però se la sentono di sfidare questi confini spazio-temporali proprio perché obbligati a rispettare determinate norme. Tra tutte spicca quella che dà il titolo all’intero romanzo, la regola di tornare nel presente con il caffè ancora caldo.

“Il caffè aveva acquisito una certa fama, con lunghe code ogni giorno, grazie alla storia dei viaggi nel tempo. Ma per colpa delle rigide regole da seguire non si riusciva mai a trovare nessuno che fosse davvero tornato nel passato.”

In questo scenario magico, Toshikazu Kawaguchi esalta l’importanza dei rapporti umani, focalizzando l’attenzione alle loro sfaccettature, dal rapporto tra innamorati a quello tra marito e moglie, dalla relazione tra sorelle a quella tra madre e figlia. Al tempo stesso l’autore spinge a riflettere sul valore di ogni singolo momento, su quanto sia importante a volte cogliere le opportunità che la vita ci offre e per cui il tempo non sempre ci darà una seconda possibilità.

Perché leggere “finché il caffè è caldo”?

Ecco 3 motivi per cui quindi dovreste inserirlo immediatamente all’interno del vostro bagaglio letterario:

  1. ROMANZO MAGICO
    Se cercate una lettura leggera ma al tempo stesso incantevole e delicata, che vi faccia sognare ad occhi aperti, sceglietelo e non ve ne pentirete!
  2. CARPE DIEM
    Se avete anche solo per una volta sognato di tornare indietro nel tempo e cambiare qualcosa, una parola non detta o di troppo, cogliere quel momento che invece avete perso, rivedere persone perdute, vi appassionerete alle vite di questi personaggi.
  3. TOSHIKAZU KAWAGUCHI
    Toshikazu Kawaguchi con questo romanzo ha vinto il Suginami Drama Festival oltre a vendere più di un milione di copie in tutto il mondo. Non male per essere il suo romanzo d’esordio.
    Per cui vale la pena scoprirne il motivo!

Dove acquistarlo?

Leggi anche:
L’sola dei senza memoria: 5 motivi per cui leggerlo

Segui Lucia Cinconze:

Lucia è laureata in lingua e cultura giapponese e in scienze della comunicazione, amante da sempre del Giappone, ha unito le sue conoscenze culturali alla passione per i lavori creativi fatti a mano. Da 4 anni tiene corsi di origami presso associazioni e centri di cultura giapponese a Roma.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *