L’Arte di Piegare la Mente: l’Origami come Terapia per la Demenza Senile

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Fino a un mese fa sapevo molto di origami e poco, quasi nulla, di demenza senile.

Purtroppo questa malattia è molto subdola e si manifesta in modo eclatante quando ormai raggiunge gli stadi più avanzati.

Molti anni fa, quando ho cominciato a insegnare l’origami, avevo sentito di come questa tecnica venisse praticata soprattutto all’estero per rallentare il progredire di malattie come l’Alzheimer

Non so se effettivamente sia così, non è questo un articolo scientifico, né l’origami è una cura per la demenza senile o l’Alzheimer (magari!), ma può essere un’attività utile da integrare in una routine di vita salutare per mantenere la salute mentale. 

Quando parlo di salute mentale intendo non solo quella dei pazienti affetti da questa malattia, ma anche dei propri familiari. 

Io stessa ne sto traendo i benefici, affrontando un momento in cui nessun figlio si vorrebbe mai ritrovare: quello di fare da genitore alla propria madre.

Senza proseguire nel dramma della mia fase di vita (ragione per cui sto partorendo quest’articolo, che credo serva più a me che a voi) oggi l’origami non solo è utilizzato come forma d’arte, ma anche come strumento didattico, terapia e attività ricreativa. 

In questo articolo mi concentrerò sul suo utilizzo terapeutico, in particolare sulle sue capacità di rallentare il deterioramento cognitivo.

Origami come terapia per la demenza senile

Negli ultimi anni l’origami è stato studiato per le sue potenziali proprietà terapeutiche, in particolare appunto per quanto riguarda la prevenzione della demenza senile e dell’Alzheimer. 

Chiunque abbia mai fatto un origami sa quante pieghe bisogna ricordarsi per eseguire a memoria un modello. E questo stimola la nostra memoria, quella a breve termine, che è la più soggetta a perdersi.

Le persone affette da questa malattia infatti tendono più a ricordare cose della loro vita passata, addirittura quando erano molto piccole, mentre dimenticano sistematicamente ciò che fanno o dicono nell’arco di pochi minuti.

Sia la demenza senile che l’Alzheimer sono condizioni che possono influire negativamente sulla qualità della vita delle persone e dei loro cari, ma mentre non esiste una cura per queste condizioni, ci sono molte attività che possono aiutare a mantenere la salute mentale e prevenirne lo sviluppo. 

L’origami è una di queste, poiché richiede concentrazione, coordinazione occhio-mano e memoria a breve termine per completare un modello.

Inoltre, poiché ogni persona con demenza è unica, potrebbe essere necessario adattare l’attività alle sue capacità individuali.

In diverse strutture l’origami viene utilizzato come forma di terapia per i pazienti affetti da demenza senile a causa della sua capacità di migliorare appunto la cognizione e la coordinazione nei pazienti. La terapia degli origami, se così possiamo chiamarla, aiuta ad alleviare i sintomi di ansia, depressione e isolamento sociale nelle persone affette dalla malattia.

L’origami può anche stimolare le aree del cervello che sono coinvolte non solo nella memoria, ma anche nell’attenzione e nella pianificazione.

Inoltre, l’origami può essere utilizzato come attività di gruppo per migliorare la socializzazione e la comunicazione tra i pazienti affetti da demenza senile. La creazione di oggetti di origami può incoraggiare i pazienti a lavorare insieme, a condividere le loro esperienze e ad apprezzare la creatività degli altri.

Possiamo dire che l’origami è un’alternativa non farmacologica per la gestione della demenza senile. Questa terapia può anche migliorare il benessere psicologico poiché permette alle persone di creare qualcosa di concreto e tangibile, migliorandone l’umore.

Benefici dell'origami sulla salute mentale

Riassumiamo tutti i benefici che quest’arte può generare sulla salute mentale:

Stimolazione cognitiva: la pratica dell’origami richiede la concentrazione e la memoria, che possono aiutare a stimolare le funzioni cognitive dei pazienti affetti da demenza senile. Inoltre, la creazione di modelli di origami complessi può fornire una sfida stimolante per i pazienti, aiutando a migliorare la loro autostima e il senso di realizzazione.

Riduzione dell’ansia e dello stress: gli origami possono aiutare a ridurre l’ansia e lo stress, offrendo un’attività rilassante che richiede una certa dose di concentrazione e precisione. Ciò può anche favorire un senso di tranquillità e di calma nei pazienti, aiutandoli a gestire meglio i loro sintomi.

Aumento della socializzazione: fare origami può offrire un’attività di gruppo che incoraggia la socializzazione e la comunicazione con gli altri pazienti e gli operatori sanitari. Ciò può contribuire a ridurre l’isolamento sociale e a migliorare l’umore dei pazienti.

Aumento della coordinazione motoria: la pratica dell’origami richiede la coordinazione occhio-mano e la motricità fine, che possono aiutare a migliorare la coordinazione motoria dei pazienti. Ciò può essere utile per mantenere la loro indipendenza e la qualità della vita.

Inoltre, la pratica dell’origami può offrire ai pazienti affetti da demenza senile un’attività di creatività che li aiuta a concentrarsi sul presente, a distrarsi dai loro problemi e ad apprezzare i risultati del loro lavoro. Tutti questi benefici possono contribuire a migliorare la salute mentale dei pazienti affetti da demenza senile, aiutandoli a sentirsi più positivi e soddisfatti della loro vita.

Non solo origami per la demenza senile

Esistono molti programmi di terapia creativa che possono essere utilizzati insieme all’origami per migliorare la salute mentale dei pazienti. Alcuni esempi includono:

Arte terapia: la creazione di arte può aiutare i pazienti ad esprimere le proprie emozioni e sentimenti attraverso l’uso di colori, forme e texture. L’arte terapia può essere utile per alleviare lo stress e migliorare l’autostima e la consapevolezza di sé.

Musica terapia: la musica può avere un effetto calmante e rilassante sui pazienti, aiutandoli ad alleviare l’ansia e lo stress. La musicoterapia può anche aiutare i pazienti ad esprimere le proprie emozioni e sentimenti attraverso la creazione di musica.

Danza terapia: la danza può aiutare i pazienti a connettersi con il proprio corpo e con le proprie emozioni, migliorando l’autostima e la consapevolezza di sé. La danza terapia può anche aiutare i pazienti a migliorare la loro coordinazione motoria e la forza muscolare.

Terapia del movimento: la terapia del movimento può includere esercizi di respirazione, stretching e altre attività che aiutano i pazienti a rilassarsi e ad alleviare lo stress. La terapia del movimento può anche aiutare i pazienti ad aumentare la loro consapevolezza del proprio corpo e ad avere un senso di controllo sulla propria salute mentale e fisica.

Terapia della parola: la terapia della parola può includere la scrittura, la lettura ad alta voce o altre attività che aiutano i pazienti ad esprimere i propri pensieri e sentimenti attraverso la parola. La terapia della parola può essere utile per aiutare i pazienti a migliorare la loro comunicazione e la loro consapevolezza di sé.

In generale, l’uso di diverse forme di terapia creativa può offrire molteplici benefici sulla salute mentale dei pazienti affetti da demenza senile. L’importante è scegliere l’attività che meglio si adatta alle esigenze e alle loro preferenze.

L’importanza dell’origami come terapia per la demenza senile non può essere sottovalutata, soprattutto in un momento in cui il numero di persone colpite da questa malattia è in costante aumento.

Nei pazienti affetti da demenza senile l’origami può diventare una fonte di benessere che rallenta il corso della malattia e dona un po’ di luce al loro cammino.

Le mani che si muovono aiutano a dimenticare le migliaia di fili che la demenza senile annoda e la memoria alla fine rovina.

Nel silenzio dell’anima che vacilla
la mente si fa incerta e fragile
ma la speranza non si sgretola
se l’origami diviene terapia gentile.

Tra pieghe e colori prende forma
una nuova dimensione dell’essere

che lenisce l’ansia e placa la tempesta
e nel cuore del paziente fa nascere un fiore.

Come le ali di un uccello che vola
l’origami si libera nella mente
e attraverso le sue pieghe si sprigiona
una nuova linfa vitale, un riscatto ardente.

Così, con la sua semplice maestria
l’origami rallenta la demenza senile
e offre al paziente una nuova via
verso un futuro più sereno e gentile.

Le mani della mia mamma
Segui Lucia Cinconze:

Lucia è laureata in lingua e cultura giapponese e in scienze della comunicazione, seo copywriter amante da sempre del Giappone, ha unito le sue conoscenze culturali alla passione per i lavori creativi fatti a mano. Dal 2015 tiene corsi di origami presso associazioni e centri di cultura giapponese a Roma e collabora ad eventi e festival che coinvolgono l'arte degli origami.

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